“I Da Move portano il loro Freestyle in un campo di rifugiati in Libano per regalare una settimana di spensieratezza ai bambini siriani”.

Durante la prima settimana di settembre del 2015, i Da Move sono stati ospitati a Bar Elias, villaggio libanese a due ore di auto e dieci checkpoint militari da Beirut, dove per una settimana hanno tenuto lezioni di basket freestyle in un campo profughi.

Nel villaggio vivono, in condizioni precarie, centocinquantamila rifugiati siriani tra cui bambini, maschi e femmine, tra i 6 i e 12 anni. Per far conoscere e praticare lo sport e il divertimento ai bimbi, è stato costruito un playground grazie a un progetto sul gioco della ong inglese Catalytic Action che vede i Da Move come ambasciatori.

“Un campo giochi coloratissimo che può fare la differenza per un’intera generazione”, il playground infatti è modulare, facile da smontare e rimontare, ma soprattutto trasportabile perchè quando la guerra sarà finita, il campo sarà riutilizzabile in Siria.

E’ bastato un pallone da basket per far incuriosire i bambini del campo, ma sono stati i trick di freestyle e i canestri acrobatici a lasciarli a bocca aperta, tanto da voler provare e cimentarsi anche loro in questa disciplina fino a creare una mini coreografia che li vide tutti protagonisti.

“La palla ha regalato divertimento e spensieratezza: erano finalmente uguali ai coetanei di tutto il Mondo”, ha detto Fabrizio “Smallone” Palamara che ha partecipato a questa emozionante esperienza insieme al fondatore dei Da Move, Lorenzo “Aig Scream” Pinciroli.